27.11.06

I PRINCIPI DEL GIOCO

PRINCIPI DEL GIOCO
Comportamento
È difficile a prima vista, per un semplice osservatore, comprendere i principi che guidano questo gioco che sembra comportare una serie di contraddizioni. Per esempio, è perfettamente accettabile esercitare una pressione fisica estrema su un avversario, con lo scopo di ottenere la conquista del pallone, ma senza intenzione di ferire l’avversario.

Spirito
Una gran parte dell’attrattiva del Rugby risiede nel fatto che viene giocato allo stesso tempo alla lettera e secondo lo spirito delle Regole del Gioco.
Le responsabilità in questo ambito non dipendono da una sola persona ma incombono sugli allenatori, capitani, giocatori e arbitri.
È grazie ad un senso della disciplina, dell’autocontrollo e del rispetto reciproco che lo spirito del Rugby è fiorente.
Sono queste qualità, nel contesto di uno sport così fisico come il Rugby, che forgiamo lo spirito di solidarietà e il senso di fair play che determinano il grande successo attuale e la sopravvivenza del nostro sport.

Queste sono forse delle tradizioni e delle virtù antiquate, ma esse hanno resistito al passare del tempo e sono rimaste, a tutti i livelli di pratica del gioco, così importanti per il futuro del Rugby nel corso della sua lunga e rimarcabile storia.
I principi del Rugby sono i fondamenti sui quali si basa questo sport .
Questi permettono ai partecipanti di identificare le caratteristiche di questo gioco, che ne hanno fatto uno sport unico.

Obiettivi
Lo scopo del gioco è che due squadre, di 15 giocatori ciascuna, giocando lealmente rispettando le regole e lo spirito sportivo, segnino più punti possibili portando, passando, calciando e toccando il pallone a terra oltre la linea di meta.

Conquista e continuità
La lotta per il possesso del pallone è una delle caratteristiche fondamentali del Rugby. Ci sono diverse forme di lotta per il pallone nel corso di una partita:
-in occasione di contatti,
-nel gioco aperto,
-quando il gioco riprende con delle mischie, rimesse laterali ed in occasione di calci di invio e di rinvio.

C’è un equilibrio in questi casi di lotta per il possesso del pallone che premia la superiorità tecnica dimostrata nel corso dell’azione precedente.
Per esempio, una squadra che è stata obbligata a calciare in touch, perché non ha avuto le qualità tecniche sufficienti per conservare il pallone, non beneficerà del lancio del pallone nella rimessa laterale.
Allo stesso tempo, una squadra che commette un in-avanti, non introdurrà il pallone in occasione della mischia che ne consegue.
La squadra che introduce il pallone deve beneficiare di un certo vantaggio anche se, ancora una volta, è importante che queste fasi di gioco diano luogo ad una lotta equilibrata.
Lo scopo della squadra in possesso del pallone è la continuità, in pratica privare gli avversari del pallone e avanzare con il pallone, per poi segnare dei punti utilizzando le proprie capacità tecniche.
Se una squadra non è in grado di concretizzare questo obbiettivo restituirà il possesso del pallone all’avversario.
Quando una squadra tenta di conservare il possesso del pallone la squadra avversaria si sforza di lottare per recuperarlo.
È questa la lotta che determina l’equilibrio essenziale fra la continuità del gioco e la continuità del possesso.
Questo equilibrio fra la lotta e la continuità si applica alle fasi statistiche e al gioco aperto.

PRINCIPI DELLE REGOLE
Il Rugby è uno sport per tutti
Le regole permettono ai giocatori di fisico diverso, abilità o età di giocare secondo le loro capacità in un ambiente controllato, competitivo e gradevole.
Spetta a tutti coloro che giocano a Rugby di conoscere bene e comprendere le Regole del Gioco.

Preservare l’identità del Rugby
Le regole garantiscono la preservazione delle caratteristiche uniche del Rugby che sono le mischie, le rimesse laterali, i maul, i ruck ed i calci di invio e di rinvio.
Gli altri elementi fondamentali legati alla lotta e alla continuità sono l’obbligo di passare il pallone indietro e il placcaggio offensivo.

Piacere e divertimento
Le regole forniscono un quadro che fa si che il Rugby sia uno sport gradevole da praticare e da guardare.
Se qualche volta questi obiettivi sembrano essere incompatibili, il fatto di permettere ai giocatori di esprimersi pienamente grazie alla loro tecnica rinforza queste sensazioni di piacere e di spettacolo o divertimento.
Nello scopo di arrivare a questo giusto equilibrio, le Regole sono costantemente aggiornate e applicate.

Applicazioni
I giocatori hanno l’obbligo primario di rispettare le regole del fair play.
Le regole devono essere applicate in modo tale che il gioco possa svilupparsi in conformità ai Principi del Rugby.
L’arbitro e i suoi giudici di linea possono realizzare questo obiettivo dando prova di equità, coerenza, e saggezza.
Per contro è responsabilità degli allenatori, capitani e giocatori rispettare l’autorità degli ufficiali di gara.

CONCLUSIONI
IL Rugby è uno sport apprezzato dagli uomini e dalle donne, dai ragazzi e dalle ragazze. Questo sport forma il carattere e lo spirito di squadra, l’intesa, la solidarietà ed il rispetto degli avversari.
I suoi fondamentali sono, e sono sempre stati, il piacere di partecipare, il coraggio e le tecniche che questo sport esige, l’amore per uno sport collettivo che offre così tanto piacere nella vita di tutti coloro che sono legati al Rugby e le amicizie indistruttibili che si formano tra le persone che condividono la passione per questo sport.

E’ in conseguenza della mancanza di cattiveria, dell’intensità fisica e delle caratteristiche atletiche del Rugby che esiste questo senso nobile dell’amicizia prima e dopo le gare.
Il fatto che da sempre i giocatori delle due squadre amino ritrovarsi assieme, fuori dal campo di gioco, resta nell’animo stesso del Rugby.
Il Rugby è pienamente entrato nell’era del professionismo, ma ha conservato lo spirito e le tradizioni di uno sport di divertimento.
In un’epoca nella quale un gran numero di virtù sportive tradizionali stanno per perdersi o sono minacciate, il Rugby può essere fiero della sua capacità di conservare le nozioni di sportività, di etica e di fair play.

1 commento:

Unknown ha detto...

Questo blog è il migliore che ho visto!!!