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22.7.08

Salbanei chiamano terra, Salbanei chiamano terra!!

Ehi Italia siamo tornati da Parigi!!

Che dire dopo un salto indietro nel tempo…eh si perché per una mamma di 35 anni che pensava le fossero rimaste solo palestra e aerobica ritrovarsi a giocare in terra francese contro squadre inglesi, spagnole,irlandesi, neo zelandesi, è stato come poter tornare a 16-17 anni.

Per tre giorni ci siamo svegliati all’alba e senza nemmeno il tempo di pensare eravamo già in campo di fronte agli avversari alle 8 di mattina.

Non pensavo di provare ancora quell’emozione che ti prende nei minuti che precedono il fischio d’inizio, è qualcosa difficile da spiegare, vorresti aver già finito la partita ,ma allo stesso tempo non vedi l’ora di metterti alla prova e di dare tutto te stesso per la tua squadra.

Già perché la squadra è stata la mia famiglia per questi tre giorni (senza nulla togliere alla mia vera famiglia che devo ringraziare tantissimo per avermi seguita, sostenuta e sopportata con non pochi sacrifici).

La cerimonia iniziale è stata molto bella e anche emozionante con gli inni e la sfilata di ogni squadra, ma in quel momento non avevo ancora realizzato bene cosa stava per succedere, per me tutta l’avventura si è svolta nel campo da gioco.

Là piano piano abbiamo costruito la squadra , non si può negare che ci siano state difficoltà dal momento che era la quarta per alcuni la terza per alcuni addirittura la seconda volta che ci vedevamo.

Tutti avevamo voglia di giocare e di vincere insieme, ognuno consapevole di dover contribuire con i propri mezzi ad aiutare gli altri, no gelosie, no scontri ,no critiche , ma grinta e maturità.

C’è stato anche un momento difficile devo ammettere, in cui avrei veramente voluto non esserci andata a Parigi e devo ringraziare tutti i miei compagni, il mio capitano e George per la fiducia e il sostegno, che mi hanno dato la carica per giocare fino alla fine divertendomi poi ancora di più.

Giocare contro squadre che hanno già una storia alle spalle ci ha dato una marcia in più, ci ha spinti a giocare al meglio delle nostre capacità per dimostrare che la nostra squadra anche se giovane meritava di esserci agli europei.

Stupefacente nella nostra categoria (categoria mista) è stata m la correttezza di tutti i giocatori, l’onestà il rispetto nei confronti dei compagni , degli avversari e degli arbitri.

Alla fine di ogni partita abbiamo scattato una foto con i nostri avversari, abbiamo riso e scherzato e ci siamo stretti la mano , dopo la partita con gli spagnoli abbiamo intonato il Va pensiero e ballato il flamenco e chissà che altro avremo combinato se non fosse che gli inglesi ci aspettavano in campo per giocare.

E che dire della festa finale…

Musica,birra, gente che ballava sulle gradinate,italiani, inglesi, francesi,belgi spagnoli, scozzesi e tanti altri che festeggiavano insieme, nuove amicizie che nascevano, vecchie amicizie che si ritrovavano uno spettacolo a cui sono fiera di aver partecipato.

Quando siamo tornati a casa mia figlia di 4 anni mi ha detto che Parigi le è piaciuta tantissimo e che domani (per lei il futuro è domani) lei andrà a Parigi a giocare con la maglia blu dell’Italia e che le devo mostrare come si gioca.

Per me averle trasmesso questo entusiasmo è stata la mia vittoria agli europei.

Ciao a tutti.

Maria Rosa


Clicca sulla foto

Europei Touch

10.7.08

Inizia l'avventura !!!

Ciao, siamo orgogliosi di comunicare che inizia l'avventura degli europei di Touch a Parigi.
In terra di Francia c'è anche un po' di pura anima Salbanella.

Infatti Mariarosa, una toucher dei Salbanei di Piovene inizia oggi la sua partecipazione agli europei con la selezione italiana mixed.


Chi vuole seguire i risultati clicchi sul link sottostante

Europei Touch Paris

Ciao a tutti

26.6.08

Torneo Touch di Annone

Ciao ragazzi, sabato scorso abbiamo partecipato, anche se in numero ridotto, al torneo di Annone.

Gran divertimento (cliccate sul link maidiremeta.it e vedrete), tantissime persone che avevano voglia di divertirsi e rilassarsi, in compagnia di amici ed un buon boccale...

Il torneo di Annone è ormai famoso oltre che per il divertimento assicurato anche perché il ricavato viene interamente devoluto alla ricerca sulle leucemie.
Siamo felici, anche se con poco, di aver contribuito.

Siamo sicuri che l'anno prossimo saremo in molti di più e faremo un bel pò di festa..... vedrete...

Vogliamo ringraziare particolarmente Jack Giacomini, Maci e non ci dimentichiamo del Drink Team che ci ha aiutato nelle partite.

Un grazie particolare a Plinio (auguri ancora per il 40' festeggiato alla grande) e grazie a tutti gli altri.


Cliccate per il video : MAIDIREMETA.IT

15.6.08

Alpago in Touch 2008

Ciao a tutti, eccoci di ritorno dalla conca di Alpago.

Nonostante il tempo così e così ed una temperatura abbastanza bassa, tutto è filato liscio.

Il torneo è stato bello e a nostra partecipazione “multicolor”, come si vede dalle foto, non è passata inosservata.

Ringraziamo gli amici degli Orange che ci hanno dato una mano per avere qualche cambio in più, nel Touch l’ossigeno non è mai abbastanza.

Davvero ottima l’organizzazione degli Orange, tutto perfetto.

Attenzione, ci prenotiamo un posto per l’anno prossimo.

Ciao a tutti

(Clicca sulla foto)

Alpago in Touch 2008

3.6.08

SUMMER TOUCH 2008

Parte il Summer Touch 2008.
Clicca per ingrandire

25.5.08

FAMILY TOUCH DAY

Ciao a tutti, oggi le famiglie dei "Salbanei" si sono riunite per una giornata di Touch.
Hanno giocato tutti, indistintamente, grandi e piccoli in un torneo delle famiglie.
Una bellissima giornata, per fortuna senza pioggia.
Un combattuto torneo ed un ricco pic-nic al parco giochi di Piovene.

Un grazie a tutti i partecipanti !!!

Ciao

24.5.08

TOCCAME 08

Ecco un simpatico video con le impressioni dirette dei giocatori e quando diciamo giocatori diciamo pezzi da 90 come Ongaro e Mazzariol...

Un bel video che testimonia come si possa giocare a Touch anche assieme a giocatori della nazionale e magari non sfigurare poi tanto...
Ciao

6.5.08

1° Torneo scolastico Touch Indoor

Ciao, oggi si è tenuto il primo torneo scolastico di Touch indoor.
A parte alcune defezioni di alcune scuole, siamo riusciti a mettere in campo quattro squadre grazie alla collaborazione del vulcanico prof. Oreste di Marano Vicentino.
I ragazzi si stanno affacciando per la prima volta a questo sport che ha la qualità principale nella sua accessibilità, possono giocare veramente tutti, alti e bassi, lenti e veloci, maschi e femmine.
Il Touch Indoor è un misto di velocità, rapidità, decisioni fulminee, accelerazioni e rallentamenti per studiare la situazione e l'avversario.
La tecnica non è ancora al 100 %, ma il divertimento sicuramente si....

7.4.08

Le nostre SALBANEI GIRLS

Eccoci!

Siamo la “quota rosa” dei Salbanei Touch Rugby Summano.

La foto è stata scattata il 29/03/2008 a Vicenza ad un raduno di touch che ha visto la presenza di appassionati provenienti un po’ da tutta Italia, dall’estero e quindi noi non potevamo mancare.

La nostra partecipazione è stata limitata a qualche ora sabato pomeriggio: è stato divertente… si vede, vero?

E’ questo il principale motivo che ci ha spinto a far parte di questa squadra.

Un’esperienza nata lo scorso settembre per trascorrere un po’ di tempo al sabato pomeriggio a giocare ad uno sport così “speciale” che un po’ alla volta impariamo a conoscere grazie all’impegno e alla pazienza del nostro coach Alessandro, che con entusiasmo ci dispensa consigli e tattiche di gioco.

Ci accomuna la voglia di divertirci, di stare insieme e … se si perde qualche chiletto … niente di meglio!

Per non sfigurare con i nostri compagni di squadra al consueto appuntamento del sabato pomeriggio abbiamo aggiunto un allenamento tutto al femminile al mercoledì sera presso gli impianti di Via Rizzardini a Piovene.

Siamo tutte principianti, a parte Maria Rosa che è la nostra “punta di diamante” e che ci segue con Sandra negli allenamenti.

Se qualcuno si vuole aggiungere … si faccia avanti senza paura!

Il divertimento è assicurato!

Anna, Carla, Michela, Elena, Sonia, Mariarosa.

4.3.08

UNA FAMIGLIA DI SALBANEI A....GRENOBLE

L'ultima settimana di febbraio ci è arrivata inaspettata la proposta di partecipare ad uno stage di touch a Grenoble.

Io e Franco non ci abbiamo pensato molto e nonostante la nostra scarsa esperienza (giochiamo da 6 mesi) ci siamo lanciati all'avventura.

Massimiliano e Diego non hanno esitato a farsi in 4 per aiutarci a organizzarci e a trovare un alloggio.

Famiglia al seguito siamo arrivati a Grenoble venerdì 29/02.

Il sabato mattina ci siamo incontrati con gli altri partecipanti alcuni di Milano, altri di Belluno altri provenienti da Modena (ma inglesi) e altri indigeni di Grenoble.

Lo stage consisteva in una parte teorica tra l'altro molto divertente, sembrava di essere ad un congresso delle nazioni unite, l'allenatore francese parlava ovviamente francese e una ragazza traduceva in italiano e gli italiani traducevano in inglese.

All'inizio mi sono chiesta se sarei riuscita a capire anch'io prima della fine delle spiegazioni qualche basilare concetto che stavano spiegando, tutti sembravano ferratissimi nei discorsi, io cercavo di capire i disegni.

Poi finalmente tutti in campo e li ho avuto un attimo di sconforto perchè se mi avessero chiesto di mettere in pratica le cose spiegate avrei fatto una figuraccia veramente pietosa;

invece ecco la sorpresa, la cosa che in assoluto mi è rimasta più impressa: abbiamo giocato all'uomo nero o meglio a leone e pecore come lo chiamava George il nostro coach.

Ragazzi che divertimento!

E poi via ad una serie di esercizi semplici di passaggi in ogni direzione, di staffette con roll ball e più si andava avanti più si aggiungeva qualche piccola variante agli esercizi, cambiamenti improvvisi di direzione, incroci e altro.

Alla fine d'obbligo una partitella

Eravamo divisi in 2 squadre: gli Old allenata da George che aveva spiegato anche la parte teorica e i "Misti" allenati dal mitico Vincent (spero si scriva così).

Alle due squadre è stato richiesto di rispettare due requisiti fondamentali: la solidarietà e la disciplina.

Questo basta, secondo me, per capire che in questo sport non ci si preoccupa solo di creare vincenti sul campo, ma si cerca di fra crescere persone consapevoli di vivere in una società.



A questo punto avremo dovuto mettere in pratica quanto ci era stato insegnato, ma la verità è che mentre gli old da veri saggi hanno rispettato le consegne (non da pecore, ma da leoni) i misti young hanno giocato un po' troppo individualmente,senza COMUNICARE e in maniera poco organizzata, cercando solo di vincere.

Risultato...ve lo potete immaginare, i vecchietti ci hanno proprio "asfaltato".

Sfiniti dalla giornata i nostri ospiti francesi non hanno mancato di rinfrancarci con un lauto pasto dopo l’allenamento.

E' stato un bel momento di ritrovo in cui abbiamo potuto conoscere un po' meglio i nostri nuovi compagni e parlare un po' delle nostre vite e come spesso accade quando incontriamo realtà diverse riscopriamo la nostra quotidianità sotto un'altra luce.

Non ricordo neanche di aver toccato il cuscino quella sera e non per effetto della birra, ma penso per esaurimento di energia.

Il giorno dopo abbiamo ripreso il nostro allenamento in un campo un po' fuori Grenoble.

Fino a quel momento non mi ero accorta di quanto bello fosse il paesaggio, forse perchè troppo assorta nel gioco.

Era la tipica giornata primaverile, siamo saliti in un paesino sulle montagne che circondano Grenoble, sembrava un paese di favola,un castello, grandi prati verdi, boschetti, vialetti sui prati per passeggiare e proprio là due grandi palestre e un campo sintetico, Franco scuotendo la testa ha detto che siamo noi italiani che non sappiamo sfruttare gli spazi e non gli do tutti i torti.

In mezzo a tutto quel verde abbiamo sparato le nostre ultime cartucce fisiche, mentre i nostri compagni francesi erano decisamente più in forma di noi.

Ci siamo focalizzati su poche nozioni fondamentali di gioco, i ruoli da mantenere in campo e la necessità imprescindibile di comunicare durante il gioco.

Quindi con impegno abbiamo affrontato per la seconda volta gli old.

Il primo tempo è stato notevolmente migliore rispetto al giorno prima siamo stati più comunicativi più attenti ai compagni e più organizzati nel gioco, ma purtroppo nel secondo tempo ,forse per la stanchezza forse per il fatto di non riuscire a prevalere nettamente sugli avversari, siamo tornati a commettere gli errori del giorno prima e di conseguenza ci hanno riasfaltato .

Che dire, una squadra non si crea in due giorni, sicuramente qualche cosa in più l'abbiamo imparata tutti e a nessuno manca la voglia di continuare a crescere in questo gioco con queste regole di rispetto e di amicizia, per cui penso che l'esperienza debba fare la sua parte sui "Misti".

Mi ricorderò sicuramente per sempre di questi due giorni con i miei compagni di touch che ringrazio per la loro grande gentilezza e amicizia.

Devo ringraziare anche Franco che mi ha permesso di partecipare allo stage, occupandosi per due giorni non solo dei nostri bambini ma anche di quelli degli altri partecipanti "la nostra piccola squadra del futuro".

24.2.08

Torneo Touch ad Ala

Ciao ragazzi, sabato 23/02/08 abbiamo partecipato al torneo Touch di Ala.
Queste le squadre partecipanti:

- Ala Touch Rugby
- Touch Rugby Dolcè
- All Blues
- Old Paleoveneti
- Salbanei
- Leopards
- Orange
- Rugby Trento

L'organizzazione a cura di Ala Touch Rugby è stata impeccabile.
Tutto perfetto, il campo (sintetico, una novità per molti di noi, promosso a pieni voti), la struttura, il terzo tempo e soprattutto la simpatia di questi ragazzi che si sono avvicinati da poco al Touch, ma sono già ad un alto livello di gioco.

Noi abbiamo partecipato in forze ridotte a causa impegni vari, ecco i temerari della prima uscita ufficiale dei Salbanei :

Mariarosa, Franco, Alessandro1,Massimo, Alessandro2.

Non essendo in numero sufficiente ci siamo gemellati con i Leopards , così alla fine abbiamo fatto il doppio delle partite previste, abbiamo giocato le nostre e le loro.
Alla fine eravamo stanchi morti, ma molto felici.

Gli assenti, tutti giustificati, avranno modo di rifarsi al prossimo torneo, ecco il resto della squadra di Salbanei:
Carla, Michela, Carlo, Damiano, Antonio, Enrico, Sonia, Elena, Maurizio, Roberto, Sandra, Andrea, Anna.

Ottima la festa finale nella sede degli Alpini di Ala, una bellissima struttura.
Tradizione e novità che si incontrano con lo stesso spirito di convivialità.
In poche parole una bellissima giornata.

21.2.08

Ma chi sono i SALBANEI

Sabato 23/02/08 sarà una data importante !

Sarà la prima uscita ufficiale della squadra dei

"SALBANEI" TOUCH RUGBY SUMMANO

Parteciperemo al torneo di Ala, al ritorno vi racconteremo come è andata.

Qualcuno si chiederà perchè i il nostro gruppo di Touch rugby ha scelto di chiamarsi SALBANEI.

Iniziamo a conoscere questi strani personaggi dei boschi e della pedemontana vicentina.

Comunemente conosciuto come una specie di folletto, il "Salbaneo" è una figura che nell'immaginario popolare vive i boschi del Vicentino, nascondendo con cura il proprio rifugio spesso tra rovi impenetrabili, anfratti, grotte.

Un "omino" furbo, con occhietti vispi a volte dispettoso ma simpatico che fa tutto quello che gli frulla per la testa, che arruffa, che ghigna, che ride, sconquassa, ribalta, arriccia, intreccia, salta, cade, rimbalza, eppure riesce sempre a togliersi dai guai in cui spesso incappa e di cui molte volte è responsabile.

Il SALBANEO è una figura di origine nordica probabilmente cimbra o celtica rappresentato da una sorta di folletto con copricapo e babbucce di colore rosso. In alcune valli prende il nome di "SANGUANEO" (forse perché vestito di rosso) o "SALVANEO" (forse da SELVA = bosco).

Non esiste paese nel vicentino dove non si trovi una località indicata come luogo di dimora del Salbaneo.

Il SALBANEO, adora i bambini a cui ama donare dolciumi squisiti.

Tutto qui, ci sembrava che il Touch ben si addicesse alla vitalità del SALBANEO.
Questo gioco simpatico e divertente associato ai rimbalzi dispettosi della palla ovale, secondo noi ben rappresenta la gioia di ritrovarsi assieme per giocare e passare un po' di tempo in compagnia.

Ciao a tutti

27.1.08

Touch Rugby a Thiene

Ciao a tutti, anche ieri c’è stata una bellissima giornata di Touch.
Abbiamo partecipato alla manifestazione organizzata a Thiene presso il campo delle piscine.
Si sono avvicendati giocatori da tutta Italia, da Milano, Prato, Verona, Belluno, Padova, Treviso, Trento.
Il nostro amico di Prato è arrivato da solo, si da solo, con unico scopo partecipare all’evento con gli amici conosciuti la settimana scorsa al torneo di Perugia.

Folta rappresentanza di stranieri, scozzesi, neozelandesi, sudafricani, ad ulteriore dimostrazione che il rugby in tutte le sue forme accomuna persone provenienti da tutto il mondo.

Insomma una bella giornata culminata con il classico terzo tempo che ha riunito tutti per quattro chiacchiere e scambi di idee.

Alla fine abbiamo presentato anche la nostra squadra di Piovene, il cui nome si lega alle tradizioni popolari delle nostre zone, la squadra si chiama “SALBANEI TOUCH RUGBY SUMMANO”, possiamo dire che il gioco, con la sua velocità e rapidità ben si addice a essere definito per “SALBANEI”.

Prossimo appuntamento ad Ala (Tn) , infatti siamo stati invitati a partecipare il 23/02/08 al loro torneo.

25.1.08

Touch Training a Thiene

Sabato 26/01/08 presso il campo da rugby di Thiene si terrà un training promozionale di Touch Rugby.
Possono partecipare tutti gli appassionati di rugby che vogliono avvicinarsi a questa forma di gioco.
Vi aspettiamo numerosi.


Clicca sull'immagine per ingrandire

23.1.08

Lo spirito della palla ovale


Ciao a tutti.
Cosa sarà che fa muovere delle persone, per lo più sconosciute, provenienti da tutta Italia, per ritrovarsi a giocare assieme?
Semplice.
Lo spirito che aleggia attorno ad un pallone ovale, lo spirito che spinge a ritrovarsi per una passione comune, il condividere le emozioni di rincorre una palla quantomeno strana, almeno dalle nostre parti.
Ecco qui il vero spirito del rugby, non solo il touch.

da www.maidiremeta.it
Torneo Etrusco Ringraziamenti
La prima edizione del "Torneo Etrusco di Touch Rugby città di Perugia" va agli "All Blues - Delfini Erranti"

Né la copiosa pioggia caduta nei giorni precedenti né la nebbia scesa minacciosa sul campo di gioco, hanno rovinato la bellissima giornata all'insegna del Touch Rugby svoltasi a Perugia lo scorso sabato 19 Gennaio. Il Torneo "Etrusco", primo torneo del centro Italia di Touch Rugby, è stato un vero successo.

Sei partite all’insegna di sportività ed amicizia, giocatori di tutte le età (dai dodici anni fino ai sessanta inoltrati), agonismo in campo ma anche molta correttezza ed un conclusivo “terzo tempo” costituito da specialità umbre.

Questi sono stati gli ingredienti principali di una giornata indimenticabile.............soprattutto per chi, come il sottoscritto, l’aveva desiderata fortemente.

Alla fine hanno trionfato gli “All Blues – Delfini Erranti”, selezione costituita da giocatori provenienti un po’ da tutta Italia: Milano, Prato, Livorno e Taranto.

Naturalmente l’aspetto agonistico non era lo scopo principale della manifestazione.
Gli intenti della giornata erano essenzialmente due: divertirsi in amicizia correndo con una “palla ovale” tra le mani e promuovere il Touch Rugby a Perugia.
Il primo obiettivo è stato sicuramente raggiunto, per il secondo dovremo attendere i prossimi mesi.

Un grazie veramente di cuore a tutti i componenti degli “Old Rugby Perugia” che mi hanno aiutato ad organizzare la manifestazione e a tutte le squadre intervenute da fuori Perugia: Touch Rugby Roma, All Blues Milano, Delfini Erranti Taranto ed alla compagine toscana Prato-Livorno.

Alla prossima,

Spartaco Albarella
“Etruschi” Touch Rugby Perugia

22.11.07

In Italia il rugby ora diventa più "dolce"

Tratto da http://www.futura.to.it/

Gallery sport
di Ilaria Leccardi

Si chiama touch rugby: niente mischie, placcaggi,.

Il touch rugby, nato in Australia come forma di allenamento, è presto giunto in Europa e, da poco, in Italia.
Mentre in Francia si chiudono i mondiali di rugby, in Italia lo sport dei
guerrieri prende un’altra forma.
Si chiama touch rugby è ed, per così dire, un rugby in forma chic, niente placcaggi.


Anzi, uomini e donne possono giocare insieme, così come bambini e atleti robusti e muscolosi.
Come nel rugby originale, l’obiettivo del gioco è fare meta, ma l’elemento che regola la partita è il “touch”.

Basta infatti che un giocatore tocchi una qualsiasi parte del corpo dell’avversario con la
palla in mano, o la palla stessa, e l’azione si ferma.

Al sesto tocco consecutivo l’ovale passa alla squadra avversaria.
Nato in Australia come forma di allenamento, è presto giunto in Europa.
Questo gioco, che mette in secondo piano la potenza fisica a
vantaggio di agilità e velocità, non è arrivato da molto in Italia e la sua diffusione, all’inizio, è stata per lo più spontanea.

Eppure sta riscuotendo interesse, tanto da portare il 22 settembre alla nascita di
Touch Rugby Italia, federazione italiana affi liata all’Aics (Associazione Italiana Cultura Sport), a sua volta legata al Coni.

In occasione della nascita della federazione, che per ora conta circa 400 iscritti, è stata
organizzata a Silea (Tv) una giornata con torneo aperto ad atleti e appassionati e triangolare tra le rappresentative di Italia, Francia e Svizzera.
Motore della diffusione del touch rugby in Italia è il sito Internet http://www.maidiremeta.it/, punto di aggregazione tra realtà e organizzatore di eventi.

«Dopo la nascita della federazione, l’obiettivo è ora far conoscere a quanta più gente possibile le regole internazionali del touch rugby
– racconta Massimo Camerin, più conosciuto come Maci, presidente di MaiDireMeta –.
L’idea per il prossimo anno è dar vita a un campionato italiano e partecipare con una squadra nazionale agli Europei che si svolgeranno a Parigi».

Diffuso in Lombardia e Veneto, il touch rugby è ancora poco noto in Piemonte.

Poco per volta sta però crescendo tra piccoli gruppi a Chieri (To) e a Borgo San Dalmazzo (Cn). «Qui non si è ancora diffusa la mentalità del touch – spiega Angelo Sciarrone, presidente dell’Asd Cheiri Rugby, che collabora con il progetto di MaiDireMeta -.

Per far nascere qualcosa c’è bisogno di energia e la maggior parte di quella
investita per il rugby nella nostra regione si concentra sul rugby a 15 maschile.
Personalmente mi sono messo a disposizione per organizzare eventi in provincia di Torino e fare da ponte per la federazione in Piemonte, anche sfruttando vicinanza con la Francia, dove il touch è diffuso.

Ogni occasione che può portare lustro al rugby va sfruttata eanche per questo il touch è estremamente importante».

27.10.07

Touch Rugby training a Piovene

Ciao ragazzi, oggi si è tenuto il training di Touch Rugby a Piovene.
Eravamo preoccupati per il tempo, ma invece il sole ci ha permesso di svolgere il training in tranquillità.
Una trentina di appassionati, più una decina di bambini hanno partecipato, molti non avevano mai giocato a rugby, ma dopo un'ora si muovevano già in campo come veri e propri backs.
I protagonisti provengono dagli sport più diversi, basket, calcio, softball, rugby, ma tutti hanno potuto giocare assieme senza problemi.

Ringraziamo Maci, Touch Rugby Italia e Maidiremeta che hanno tenuto il training.
Presenti ragazzi da Trento, Bassano, Vicenza, Padova e naturalmete.... Piovene.

Speriamo di poter passare altre giornate in compagnia di nuovi appassionati.
Ci siamo divertiti un sacco...

Ciao a tutti

(Clicca sulla foto)

2007_10_27_TouchPiovene_maidiremeta

25.10.07

Stage Touch Rugby a Piovene

Ciao a tutti,
sabato 27/10/07 si terrà a Piovene il primo stage Touch Rugby nella zona del vicentino.
Parteciperanno oltre agli appassionati di Piovene, anche ragazzi/e provenienti da Treviso, Bassano, Belluno e Trento.


L'evento è tenuto dai tecnici di Touch Rugby Italia, una nuova associazione nata a settembre 2007 che ha come scopo la promozione e lo sviluppo di questo gioco.

www.touchrugbyitalia.it

Il ritrovo è previsto presso il campo di Via Trento a Piovene (per indicazioni entrate nella sezione staff-informazioni).

Inizio training ore 15.00

ATT. IN CASO DI PIOGGIA ANDREMO PRESSO LA PALESTRA GRUMELLO



L'iniziativa è stata resa possibile grazie all'aiuto dello staff di maidiremeta.it che si può considerare la voce ufficiale sul web del Touch Rugby italiano

www.maidiremeta.it

29.9.07

Eccoci finalmente...

Oggi abbiamo iniziato a giocare a Touch Rugby: ha partecipato un bel gruppo di persone .
Bambini, uomini e donne accomunati dalla stessa passione....divertirsi !!!

A sabato prossimo.

(Clicca sulla foto)

Touch Rugby a Piovene

18.9.07

TOUCH RUGBY A PIOVENE

Ciao ragazzi,
da sabato 29/09 inizierà a Piovene una nuova attività promozionale.

Giocheremo a TOUCH RUGBY ogni sabato alle 15.00 presso il campo di Via Trento.





Sono invitati tutti gli appassionati o chiunque voglia avvicinarsi a questo gioco.


Possono giocare tutti, senza distinzione.

Per giocare basta venire in abbigliamento sportivo, scarpe da ginnastica o da calcio.

Vi aspettiamo numerosi !!!

Ciao a tutti